4 gennaio 2021

Intervista a Mattia “Lonewolf92” Guarracino

Raccontaci la tua storia: inizi, l’arrivo della Sampdoria e i vari tornei a cui hai partecipato. Ho iniziato nel 2006 per caso, quindi per gioco. Mi ricordo che partecipai ad un torneo a tappe sul litorale romano con il quale ci si qualificava alle finali nazionali di Milano. Il gioco utilizzato era quello dei mondiali ovvero Fifa World Cup 2006. Inizialmente non avevo nessun obiettivo tanto che pensavo di uscire al primo turno. Invece, vinsi la partita d’esordio con un risultato di 11-0 e poi ottenni una serie di vittorie che mi portarono alla conquista del torneo di qualifica. Quindi partecipai alla fase finale di Milano che era un torneo molto importante in quei tempi, al quale mi posizionai in Top 16. L’anno successivo ottenni il 3° posto ai campionati italiani. Inoltre, ho vinto sei volte il campionato italiano con FIFA08,10,11,12,13 e 14 e sono stato anche vice campione italiano di FIFA16. Per altro, ho vinto l’europeo Ems IX ed ho ottenuto la medaglia di bronzo ai World Cyber Games in Corea Del Sud nel 2011 e un altro 3° posto ai campionati europei dello stesso anno diventando l'unico italiano di tutti i titoli esports a vincere la doppia medaglia sia all’europeo che ai World Cyber Games. Grazie a questi risultati sono diventato il primo videogiocatore italiano ad entrare in una squadra di serie A con la Sampdoria che a sua volta è stata la prima squadra in serie A ad entrare nel mondo degli esports, questo anche grazie agli sforzi di Esports Academy che avevamo appena fondato nel 2017.

wcg

Formazione e modulo preferito su FUT21. Per quanto mi riguarda non ho un modulo preferito su FUT21. Infatti uso spesso il 4-5-1, il 4-4-2 e 4-2-3-1 dato che sono ottimi moduli. Per adesso mi trovo molto meglio con il 4-5-1. Come il modulo, non ho una squadra preferita perché la cambio spesso ma costruisco la formazione sempre con alcuni calciatori con cui mi ci trovo molto bene come Vieira, Zidane, Cristiano Ronaldo e Neymar.

Come ti trovi con il gameplay di quest’anno? Riesci ad esprimerti al meglio delle tue potenzialità? Il gameplay di quest’anno è molto interessante anche se secondo me è molto incentrato sulle finte e ciò porta più lontano il gioco dal calcio reale, cosa che in realtà preferisco maggiormente. Ma nello stesso tempo apprezzo il gameplay attuale perché comunque è abbastanza divertente.

eSerie A: Dicci la tua sulla lega calcistica virtuale della Serie A TIM. Essendo in Sampdoria esports dal 2017, ho lavorato molto per poter arrivare a questo oggi. Devo dire che quando ho iniziato non me l’aspettavo e neanche probabilmente 6-7 anni fa ma col passare del tempo e con la conseguente evoluzione del settore degli esports in Italia, ho iniziato a pensare che il tutto un giorno potesse essere possibile. Lo scorso anno è stata senza dubbio un’occasione persa dato che il campionato è stato rinviato, non per colpa della Lega Serie A ma come sappiamo tutti a causa del Covid-19 sono stati sospesi i vari campionati nazionali e internazionali di FIFA20. È molto probabile che la prima edizione ci potrà dire molto sul futuro del mondo degli esports in Italia perché potrebbe essere considerato come il vero lancio nel mondo del mainstream e quindi bisogna sfruttarlo appieno e sperare che ci siano dei risultati veramente positivi che possano portare il settore degli esports sempre più in alto, soprattutto nel nostro paese.

mattia guarracino

Con Esports Academy state dando una nuova visione al settore degli esports in Italia. Raccontaci il vostro progetto. Esports Academy nacque nel Gennaio 2017 sicuramente per passione. Adesso stiamo cercando sempre di più di portare le squadre nel mondo esports e ci siamo riusciti con quattro team fantastici ovvero Sampdoria, Bologna, Parma e Sassuolo. Nel corso di questi anni, abbiamo realizzato vari contenuti con Sky Sport Italia che raccontavano gli eventi della FIFA eWorld Cup e abbiamo inserito un corso di FIFA all’interno di Sky-On-Demand per la prima volta in Italia, basandoci sul livello sia qualitativo che quantitativo dei progetti che si possono realizzare in questo settore. In questo momento sicuramente una delle attività più importanti è rappresentata dal lancio della nostra piattaforma che utilizziamo per tornei online interni e per lo sviluppo di corsi di coaching aperti sia agli amatori che a coloro che vogliono entrare in questo settore e competere ad alti livelli. Inoltre, abbiamo anche la parte news per chi vuole informarsi sul settore degli esports e allo stesso tempo anche per chi vuole competere. I nostri tornei sono molto utili per mettersi in mostra perché offrono la possibilità di entrare a far parte di Esports Academy e quindi cerchiamo sempre nuovi talenti che possono andare a ricoprire ruoli importanti per le nostre squadre.

Il tuo sogno nel cassetto Ho tanti sogni nel cassetto, tra questi troviamo sicuramente quello di poter dire un giorno che tutto il lavoro fatto in questi anni sia riuscito a far diventare gli esports un settore che in Italia ha la sua forma, ha la sua realtà, il suo pubblico, il suo seguito e farsì che questo possa diventare un mondo del lavoro per tutti coloro che sono interessati ad esso.

Domanda off-Topic: dove sarebbe Mattia Guarracino senza l’arrivo di FIFA. Che progetti avevi in mente. Da sempre sono un appassionato del calcio, dello sport e della tecnologia. Onestamente penso che sarei in uno di questi settori, che sia su FIFA o comunque in uno sport che si possa avvicinare a tutto ciò o comunque a qualcosa che riesca a metterli insieme. Però, devo dire la verità è molto difficile pensare a un qualcosa che sia più lontano da quello che faccio oggi perché quello che faccio oggi lo facevo già all’età di 14 anni e oggi ne ho 28, quindi ho passato metà della mia vita a fare esports. Oggi mi viene molto difficile vedere un'altra strada in me stesso. Però, per concludere, posso dire che sicuramente nello sport e nella tecnologia sarebbe stata la mia seconda strada.

Di Francesco Cicculli